Il laparocele, noto anche come ernia incisionale, è una condizione che può verificarsi dopo un intervento chirurgico addominale. Si tratta infatti di un’ernia ovvero la protrusione del contenuto addominale attraverso un punto di debolezza della parete addominale, che si sviluppa nel sito di una precedente incisione chirurgica.
Questa condizione può insorgere settimane, mesi o addirittura anni dopo l’intervento, rendendola una complicanza post-operatoria piuttosto comune e diffusa ma potenzialmente in alcuni casi anche grave.
Cause e fattori di rischio del Laparocele
Il laparocele si verifica principalmente a causa di una debolezza nella parete addominale in corrispondenza di un’incisione chirurgica precedente tre le cause più comuni riscontriamo:
- Cicatrizzazione inadeguata: Una guarigione incompleta o compromessa dell’incisione chirurgica può portare indebolire sensibilmente la parete addominale.
- Infezione della ferita: Un’infezione post-operatoria può indebolire la fascia dei muscoli addominali e aumentare la probabilità di sviluppare un laparocele.
- Tensioni meccaniche sulla ferita: Sforzi fisici eccessivi, tosse cronica o sollevamento di pesi pesanti subito dopo l’intervento possono sollecitare l’area della cicatrice al punto di indebolirla o favorire l’erniazione attraverso una breccia fasciale anche minima.
Mentre tra i fattori di rischio si riscontrano:
- Obesità: L’eccesso di peso aumenta la pressione addominale, influenzando negativamente la guarigione della ferita.
- Età avanzata: Le persone anziane hanno un rischio maggiore a causa di una cicatrizzazione generalmente più lenta.
- Fumo: Il fumo di sigaretta compromette la circolazione sanguigna,riducendo la tensiobe di ossigeno a livello della recente ferita e ritardando la guarigione. Inoltre l’abitudine tabagica spesso si associata a bronchite cronica con conseguente tosse cronica che può mettere sotto sforzo la sutura recente.
- Chirurgia in urgenza: Le incisioni effettuate in urgenza/emergenza possono essere più soggette a complicazioni rispetto a quelle in elezione.
- Malattie croniche metaboliche: Condizioni come il diabete e l’ipertensione possono influenzare negativamente il processo di guarigione delle ferite e quindi anche della fascia addominale.
- Multipli interventi: Il rischio di sviluppare un’ernia incisionale o laparocele sarà direttamente proporzionale al numero di interventi subiti in addome nella storia clinica del paziente..
I 5 sintomi più comuni del Laparaocel
Riconoscere i sintomi di un laparocele è importante al fine di ottenerer un intervento tempestivo e adeguato; ecco i sintomi comuni che possono indicare la presenza di questa condizione:
- Rigonfiamento vicino alla cicatrice chirurgica: Un rigonfiamento visibile o palpabile in prossimità dell’incisione è il sintomo più evidente del laparocele.
- Dolore addominale: Il dolore può variare da lieve a intenso, spesso aumentando con l’attività fisica o in generale con sforzi fisici addominali.
- Sensazione di bruciore o disagio: Alcuni pazienti riferiscono una sensazione di bruciore o irritazione nell’area colpita.
- Nausea e vomito: In casi più gravi, l’ernia può causare sintomi gastrointestinali, come nausea e vomito, diarrea o chiusura dell’alvo (occlusione intestinale) con la possibilità di sviluppare uno strangolamento del contenuto erniato..
- Difficoltà nella guarigione della ferita: Un’area della ferita che non guarisce correttamente o che continua a drenare potrebbe indicare un’infezione o un altro problema sottostante come una deiscenza oltre che cutanea anche fasciale e la comunicazione con il peritoneo (in tal caso si definisce tale particolare laparocele “eviscerazione”) o nei casi più gravi una fistola enteroatmosferica con l’intestino.
Come si fa la diagnosi del Laparocele
La diagnosi accurata di un laparocele è essenziale per pianificare un trattamento adeguato. Ecco i metodi comuni utilizzati per diagnosticare questa condizione.
Esame obbiettivo
Un esame fisico da parte del chirurgo potrà identificare la presenza di un rigonfiamento nell’area della cicatrice. Durante l’esame, al paziente può essere richiesto di tossire o di contrarre i muscoli addominali per rendere l’ernia più evidente.
Imaging diagnostico
- Ecografia addominale: Utilizzata per visualizzare il contenuto dell’ernia e valutare il grado di protrusione.
- Tomografia Computerizzata (TAC): Fornisce immagini dettagliate della parete addominale, aiutando a identificare la dimensione e la posizione esatta del laparocele, inoltre risulta un esame fondamentale da eseguirsi per programmare e progettare il tipo di intervento chirurgico più adeguato.
Risonanza Magnetica (MRI): Utilizzata in casi particolari per fornire immagini dettagliate dei tessuti molli.
Trattamento del Laparocele
Il trattamento del laparocele dipende dalla sua dimensione, dalla gravità dei sintomi e dallo stato di salute generale del paziente. Ecco le opzioni di trattamento comunemente adottate.
Osservazione e Monitoraggio
Per le ernie incisionali di piccole dimensioni che non causano sintomi significativi, potrebbe essere raccomandato un monitoraggio attento per valutare eventuali cambiamenti nel tempo.
Chirurgia
Le opzioni chirurgiche includono:
- Riparazione aperta “open” tecnica di “Rives-Stoppa”
- Chirurgia laparoscopica (IPOM/IPOM+)
- Chirurgia Robotica Robotica (Rtapp,TARUP o robotic eTEP)
- Uso di reti protesiche
Considerazioni Post-Operatorie
Dopo la chirurgia, il paziente dovrà seguire alcune linee guida per garantire una guarigione adeguata e prevenire recidive:
- Limitare l’attività fisica: Evitare sollevamenti pesanti e attività fisica intensa per un periodo specificato dal medico, tuttavia risulta fondamnetale una attività fisica quotidiana aerobici..
- Gestire la dieta e il peso: Mantenere un peso sano attraverso una dieta equilibrata per ridurre la pressione addominale.
- Controllare eventuali complicazioni: Segnalare tempestivamente al medico qualsiasi segno di infezione o complicazione.
E’ possibile prevenire la comparsa del laparocele?
Mentre non tutti i laparoceli possono essere prevenuti, adottare alcune misure può ridurre il rischio di sviluppare questa condizione; ecco alcuni consigli:
- Seguire le istruzioni post-operatorie: Rispettare tutte le indicazioni del chirurgo per la cura della ferita e le restrizioni sull’attività fisica.
- Mantenere un peso corporeo sano: L’obesità è un fattore di rischio significativo per lo sviluppo del laparocele.
- Evitare il fumo: Il fumo di sigaretta può rallentare la guarigione e aumentare il rischio di complicazioni.
- Adottare una dieta equilibrata: Una dieta ricca di nutrienti supporta il processo di guarigione e il benessere generale.
Il laparocele è una complicanza chirurgica comune che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato sono essenziali per gestire efficacemente questa condizione e prevenire ulteriori complicazioni. Se si sospetta la presenza di un laparocele, è importante consultare un medico per una valutazione completa e per discutere le opzioni di trattamento più appropriate.

