L’ernia ombelicale è una condizione spesso presente sin dalla nascita ma che può presentarsi in età adulta con un’alta incidenza a livello globale. La cicatrice ombelicale rappresenta un punto di indebolimento della parete addominale e a tale livello può crearsi l’erniazione di parte dell’intestino o di tessuto adiposo attraverso una breccia creatasi a tale livello.Questa ernia è generalmente visibile come un rigonfiamento nell’area ombelicale e può variare in termini di dimensioni e sintomi. Mentre nelle persone adulte potrebbe richiedere un trattamento chirurgico, nei neonati tende spesso a risolversi spontaneamente entro i primi anni di vita.
Conoscere i segni, le cause, e le opzioni di trattamento dell’ernia ombelicale può aiutarti a prendere decisioni informate su come affrontare questa condizione, che, se trascurata, può portare a peggioramernto clinico o complicanze.
Sintomi e Diagnosi dell’Ernia Ombelicale
Quali sono i sintomi dell’ernia ombelicale? Saper identificare i sintomi di un’ernia ombelicale è il primo passo verso una gestione efficace di tale condizione. Ecco cosa monitorare:
- Tumefazione (Rigonfiamento) evidente in corrispondenza o intornovicino all’ombelico: Questo è il sintomo più comune, che può aumentare quando si ride, si tossisce, o si esercita una pressione sull’addome o in generale sotto sforzi.
- Dolore o fastidio: Molti adulti avvertono un fastidio che può variare da lieve a moderato, peggiorando con il movimento o l’attività fisica intensa.
- Sensazione di bruciore o irritazione: Queste sensazioni possono essere particolarmente acute in caso di sforzi fisici o dopo aver mangiato.
- Discromia cutanea (cambiamento del colore della cute) o iperemia (arrossamento) Tale condizione può avvenire nei casi di cute ipotrofica e cicatrice ombelicale particolarmente estrolessa
- Variazioni delle dimensioni della tumefazione omeblicale: L’ernia può cambiare dimensione a seconda della posizione del corpo, spesso riducendosi quando si è sdraiati.
La diagnosi
La diagnosi di un’ernia ombelicale viene di solito effettuata attraverso un esame clinico da parte di un medico. In alcuni casi, per confermare la diagnosi o escludere complicazioni, possono essere utilizzati test di imaging come l’ecografia o la TC addome o la RMN.
Cause e Fattori di Rischio
Ecco i principali fattori da considerare; tra le cause più comuni possiamo riscontrare:
- Difetti congeniti: Nei bambini, un’ernia ombelicale può derivare da una mancata obliterazione nei primi mesi dalla nascita della porta ombelicale ove il cordone ombelicale si imserisce
- Debolezza della parete addominale: Negli adulti, una debolezza muscolare nella zona addominale è una causa comune che facilita la formazione di un’ernia.
- Aumento della pressione intra-addominale: Questo può avvenire per diversi motivi, tra cui la gravidanza, l’obesità, o il sollevamento di pesi eccessivi.
Tra i principali fattori di rischio ci sono:
- Età: I neonati, soprattutto quelli nati prematuri, e gli adulti di età superiore ai 60 anni sono più predisposti.
- Sesso: Le donne in gravidanza presentano un rischio aumentato a causa della pressione addominale.
- Peso: L’obesità rappresenta un fattore di rischio significativo per l’ernia ombelicale.
Le opzioni di trattamento per l’ernia ombelicale
Il trattamento di un’ernia ombelicale dipende dalla sua dimensione, dalla gravità dei sintomi, e dall’età del paziente. Ecco le principali opzioni di trattamento:
Osservazione e Monitoraggio
Nei neonati, l’ernia ombelicale spesso si risolve spontaneamente entro i 2-3 anni di età. In questi casi, la strategia migliore può essere quella dell’osservazione attenta e del monitoraggio regolare. solo in casi di ernie gravi o onfalocele grave alla nascita vi può essere indicazione chirurgica precoce altrimenti raramente vi è indicazione operatoria in età pediatrica potendo convivere con tale condizione durante lo sviluppo senza particolari disturbi o limitazioni.. Negli adulti Per le ernie di piccole dimensioni che non causano sintomi significativi, e con impegno di solo tessuto adiposo, il medico può consigliare di monitorare l’ernia e adottare un approccio conservativo
Intervento Chirurgico
La chirurgia per l’ernia ombelicale è generalmente una procedura che può essere eseguita con tecniche minimamente invasive o attraverso un approccio chirurgico tradizionale sia prevedendo l’uso di protesi che senza.
L’obiettivo è rinforzare la parete addominale e prevenire future protrusioni; attualmente esistono diverse opzioni chirurgiche per il trattamento dell’ernia ombellicale:
- Ernioraffia Ombelicale
- Ernioplastica protesica ombelicale
- Ernioplastica laparoscopica (IPOM+ ovvero Intra Peritoneal Onlay Mesh plus)
- Ernioplastica protesica con consensuale riparazione dei retti con tecnica laparoendoscopica Stapled (THT tecnique – Trentin Hernia Team)
- Robotic eTEP
Quale tecnica risulta più sicura o adatta per operare l’ernia ombelicale con o senza diastasi dei muscoli retti?
Non esiste in letteratura e nell’esperienza clinica “la tecnica più giusta” ma quella “più adeguata” per il tipo di paziente da curare, la scelta del tipo di tecnica operatoria dipende da ciò che il chirurgo è abituato a fare, dell’obiettività clinica e dallo studio di imaging come ecografia e TAC addome.
Inoltre anche in caso di condizioni simili in termini di dimensioni dell’ernia e tipologia e conformazione dell’addome su cui operare non bisogna dimenticare che l’età e le comorbilità del paziente e la sua storia clinica influenzano la scelta operatoria.
Quando Consultare un Medico?
È consigliabile consultare un medico se si nota un rigonfiamento vicino all’ombelico che non scompare, soprattutto se accompagnato da dolore, nausea, vomito, o altri sintomi preoccupanti. Un intervento precoce spesso risulta meno invasivo e può prevenire complicazioni come l’incarceramento o lo strangolamento dell’ernia.
Prevenzione e Consigli Utili
Sebbene non tutte le ernie ombelicali possano essere prevenute, adottare misure preventive può ridurre il rischio di sviluppare questa condizione o evitarne il peggioramento.
- Mantenere un peso sano: Una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare sono essenziali per ridurre il rischio di ernia.
- Evitare sforzi fisici eccessivi: Utilizzare tecniche corrette per il sollevamento e chiedere aiuto quando necessario può prevenire lo sviluppo di un’ernia.
- Gestire la pressione intra-addominale: Controllare la tosse cronica e trattare la stitichezza riduce la pressione sull’addome e il rischio di ernia.
L’ernia ombelicale è una condizione comune che può influenzare significativamente la qualità della vita.
La diagnosi precoce e il trattamento adeguato sono cruciali per evitare complicazioni e migliorare i risultati a lungo termine. Se si sospetta un’ernia ombelicale, è consigliabile consultare un chirurgo per una valutazione accurata e per discutere le opzioni di trattamento o di controllo non operativo più appropriati nel tempo.

